Festa dei Ceri di Gubbio 2017

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Categoria Evento: Manifestazioni

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  • Anche quest’anno Gubbio si accinge a celebrare il Patrono, Sant’ Ubaldo Baldassini, il 15 maggio, con la Festa dei Ceri, una tra le più antiche manifestazioni folcloristiche italiane, che ha svolto e svolge ancora oggi un ruolo fondamentale per tutti i cittadini di Gubbio.
    Sull’origine della manifestazione non ci sono dati certi, la versione più accreditata presenta la Festa come segno di devozione degli eugubini verso il Vescovo Ubaldo, ricordato dal suo popolo, dal 1160 anno della sua morte, ogni 15 maggio con una grande processione illuminata da candelotti di cera che percorre le vie della città fino al Monte Ingino, dove, dall’11 settembre 1194, riposa il corpo del Santo, nella Basilica a lui dedicata. Con il trascorrere del tempo, i candelotti divennero sempre più pesanti e perciò furono sostituiti da tre strutture di legno che sono arrivate fino ai nostri giorni nella loro forma originaria, anche la data e il percorso della manifestazione sono rimasti invariati nel tempo.
    Un’altra ipotesi predilige un’ origine pagana della festa, che sarebbe la rievocazione antichissima della festa in onore della dea della terra e dei raccolti, della natura e della fertilità Cerere.
    I Ceri, che danno il nome alla Festa, sono tre strutture di legno, formate da due prismi ottagonali sovrapposti, che hanno all’estremità tre piccole statue che rappresentano i Santi Protettori delle Corporazioni: S. Ubaldo, patrono e protettore della città, per i muratori, S. Giorgio per i commercianti e S. Antonio per i contadini. Durante l’anno Ceri sono custoditi nella Basilica di Sant’Ubaldo, mentre le statuette dei Santi sono conservate nella Chiesetta di S. Francesco della Pace detta “dei Muratori”.

    Il programma della Festa si svolge prevalentemente il 15 maggio, tuttavia il clima festoso si respira sin dalla prima domenica di maggio, che costituisce il preludio alla Festa, con i Ceri che vengono riportati in città in posizione orizzontale scendendo dalla Basilica del Patrono in cima al Monte Ingino.
    La Festa dei Ceri si articola in diversi momenti:

    • Discesa: il preludio della Festa. I Ceri vengono portati in città e collocati nella sala dell’Arengo nel Palazzo dei Consoli fino al 15 maggio.
    • La Vigilia: 14 maggio. Per le vie di Gubbio si fa festa e si brinda.
    • La Mattina della Festa: dalle 5:30 alle 8:00. I tamburini percorrono le vie del centro, il Campanone suona la sveglia per tutta la città e c’è il raduno dei ceraioli.
    • La Processione dei Santi: ore 9:00, Corteo dei Santi. Ceraioli e cittadini accompagnano le statue dei Santi in solenne processione per le strade della città, fino alla sala maggiore del Palazzo dei Consoli dove già si trovano i Ceri.
    • La Sfilata: ore 10:00. La parata è aperta dai tamburini, seguiti dalle bandiere delle contrade e dei quartieri e dalla banda della città di Gubbio, seguono a cavallo i Capitani, il trombettiere e l’alfiere, poi i rappresentanti delle istituzioni e i gruppi dei ceraioli, vestiti con le camicie gialle, azzurre e nere, che cantano tradizionali canzoni sfottendosi a vicenda; al corteo si accodano anche gli sbandieratori e i figuranti in costume.
    • L’Alzata: ore 11:30 i Ceri sono preparati per la corsa. L’alzata dei Ceri è uno dei momenti più intensi e affascinanti della Festa. Al suono del Campanone i ceraioli alzano rapidamente in verticale i Ceri che iniziano subito la corsa, uno dietro l’altro, aprendosi un varco tra la gente.
    • La mostra: I Ceri, ognuno per suo conto, passano nelle strette vie della città: inizia la “mostra”.
    • La Processione pomeridiana: ore 17:00. Prima della corsa, si svolge la solenne processione ed il Vescovo benedice i Ceri.
    • La Corsa: ore 18:00. Dopo la benedizione del Vescovo inizia la corsa, impetuosa e drammatica come poche al mondo, si snoda per le strette vie medievali, i Ceri oscillano paurosamente, sfiorando e spesso toccando mura e finestre, infine arrivano in cima al monte, ai piedi della gradinata della Basilica di Sant’Ubaldo, nello stesso ordine con cui sono partiti: Sant’Ubaldo, San Giorgio e Sant’Antonio. La corsa si conclude con l'”abbassata” per entrare nel portale, la salita della scalea e la chiusura del portone in cima.
    • I Festeggiamenti: I Ceri vengono riportati all’interno della Basilica, la corsa è finita. Dopo una breve cerimonia religiosa, le tre statuette dei Santi discendono il Monte in processione e vengono riportate nella Chiesa di San Francesco della Pace, dove riposeranno fino alla prossima Festa.Successivamente alla Festa dei Ceri  si svolgono ripetizioni della Festa per i diversi gruppi di età, con ceri di dimensioni ridotte in funzione dell’età, in date differenti:
      • I Ceri Mezzani si svolgono la prima domenica dopo il 17 maggio e sono portati da adolescenti.
      • I Ceri Piccoli si svolgono il 2 giugno e sono portati dai bambini.

      Entrambe queste tradizioni sono più recenti (le prime notizie della Festa dei Ceri Mezzani risalgono alla metà del XIX secolo), ma testimoniano ulteriormente quanto la passione per la vera Festa accompagni tutta la vita di ogni Eugubino.

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