Basilica di Santa Chiara Assisi

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Categoria Luogo: Attrazioni

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  • Chiara di Assisi morì l’11 agosto 1253 nel monastero di San Damiano, poco fuori delle mura di Assisi e fu sepolta nella chiesa di San Giorgio, all’ interno delle mura cittadine.

    A tre anni dalla morte e a un anno dalla canonizzazione di Santa Chiara si iniziò, nel 1257, la costruzione di una nuova chiesa dedicata alla sua memoria e del convento attiguo delle Clarisse (che dal 1212 avevano vissuto a S. Damiano) nel luogo dove prima si trovava il cosiddetto “Ospedale di San Giorgio”, destinato all’accoglienza dei poveri, pellegrini e ammalati. I lavori di costruzione furono eseguiti dall’architetto Filippo da Campello.

    Il 3 ottobre 1260 si poté procedere alla traslazione delle spoglie di Santa Chiara dalla chiesa di San Giorgio al sepolcro in pietra preparato sotto l’altare maggiore della nuova chiesa,

    L’edificio, riconosciuto dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, è caratterizzato da fasce rosa e bianche di pietra del Subasio e da tre maestosi contrafforti poligonali in forma di archi rampanti di sostegno al fianco sinistro dell’edificio. La facciata è realizzata con pietra locale bianca e rosa. Il portale è a tutto sesto, con la ghiera attorno alla lunetta che è sostenuta da due leoni a riposo. Un affresco molto rovinato di Giacomo Giorgetti. Decora la lunetta.

    Il rosone ha un doppio giro di colonnine e archetti. La facciata ha un timpano con un oculo al centro. Vicino alla porta laterale ci sono una cappella a riquadri rosati su sfondo bianco, aggiunta all’inizio del Trecento, e il transetto. L’abside ha forma poligonale, con tre alte monofore. Sul fianco della basilica spicca il campanile a base quadrata con bifore e grandi monofore, sormontato da una cuspide.

    L‘interno è strutturato come la chiesa superiore di San Francesco a croce latina con navata unica (quattro campate), transetto e abside poligonale.

    Sulla navata, in prossimità del transetto, si aprono lateralmente le due cappelle: Sant’Agnese d’Assisi e San Giorgio.

    La Cappella di Sant’Agnese detta anche di San Michele, è diventata la cappella del SS. Sacramento, decorata da affreschi di Girolamo Marinelli e pitture murali di Sigismondo Spagnoli.

    In corrispondenza del lato destro della seconda, terza e quarta campata della basilica, vi è la cappella di San Giorgio che conserva un affresco di Puccio Capanna ed altri affreschi della scuola di Giotto e di Pietro Lorenzetti. Da questo ambiente si accede all’oratorio del Crocifisso o delle Reliquie dove viene conservato, sopra l’altare, il Crocifisso che a San Damiano parlò a San Francesco, gli affreschi della cappella sono di Francesco Tartaglia e di Pace di Bartolo, in una teca sono conservate numerose reliquie di Santa Chiara e di San Francesco. Dalla navata si accede alla cripta, costruita nel 1850-72, ristrutturata nel 1935 in forme neogotiche, dove si conserva il sarcofago con il corpo di S. Chiara, ritrovato nel 1850.

    Nel transetto di sinistra un affresco del cosiddetto Maestro della Santa Chiara e un affresco staccato con Natività di scuola giottesca del XIV secolo. Nelle lunette frammenti di Storie del Vecchio Testamento della fine del Duecento, di scuola romana o toscana.

    L‘altare maggiore è contornato da un colonnato di 12 colonnine poligonali, con una cancellata in ferro battuto del XVIII secolo. Sopra l’altare maggiore campeggia la grandiosa croce sagomata (1255-1260), attribuita al cosiddetto “Maestro di Santa Chiara”, artista duecentesco recentemente identificato con il pittore Benvenuto Benveni da Foligno, ai piedi del Cristo, Francesco e Chiara adoranti. Gli affreschi delle quattro vele della volta a crociera sono attribuite al Maestro Espressionista di Santa Chiara, collaboratore di Giotto, che raffigurano una Madonna con il Bambino e Santa Chiara, Sant’ Agnese vergine e Sant’ Agnese d’Assisi, sorella di Santa Chiara, Santa Caterina e Santa Margherita, Santa Cecilia e Santa Lucia.

    Nel transetto di destra è presente una tavola attribuita al Maestro di S. Chiara, sulla parete di fondo e nella parte alta delle pareti affreschi trecenteschi frammentari del Maestro Espressionista di Santa Chiara.

    Verso valle si trova il proto monastero di santa Chiara che conserva, tra le altre, la Crocifissione e quattro santi di Puccio Capanna.

  • Categoria: Attrazioni

     Indirizzo: Piazza Santa Chiara - Assisi -  Umbria 

    Orari: 6:30-12:00 14:00-18:00
    Ingresso: Gratuito
    Telefono: 075812216
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