Dal 9 all’11 settembre 2016, nell’area archeologica di Ocriculum, a Otricoli, era annunciata la rievocazione Ocriculum AD 168. L’associazione conserva una pagina dedicata a quell’edizione; la scheda storica di TurismoUmbria documenta anche orari, visite e proposta gastronomica. Questi dati riguardano il 2016 e servono a ricostruire l’appuntamento dell’epoca. Le fonti descrivono il programma, senza certificare lo svolgimento di ogni attività.
Il percorso della rievocazione
La rappresentazione prendeva come riferimento la vita di un municipio romano nell’anno 168, durante il periodo di Marco Aurelio. L’ingresso attraverso un arco e il cambio della moneta introducevano il visitatore agli ambienti ricostruiti nel parco, vicino al Tevere.
Il percorso comprendeva un accampamento militare, un mercato, attività riferite a cacciatori e agricoltori, spettacoli teatrali e iniziative nell’anfiteatro. La scheda dell’epoca segnalava inoltre un concerto dedicato alla musica antica, la ricostruzione del porto e la presenza di produttori di pane e formaggi. Queste attività affiancavano la visita dei resti archeologici alla rappresentazione di mestieri e abitudini quotidiane.
Giornate e orari del 2016
La pagina archiviata riportava il seguente calendario. Il venerdì aveva un orario di apertura diverso rispetto al sabato e alla domenica.
| Giornata | Orario riportato nella scheda storica |
|---|---|
| Venerdì 9 settembre 2016 | 15:00–23:30 |
| Sabato 10 settembre 2016 | 10:30–23:30 |
| Domenica 11 settembre 2016 | 10:30–23:30 |
L’ingresso era indicato a 2 euro. Si tratta di una tariffa storica, non di un prezzo valido per visitare il parco o partecipare a edizioni successive.
Visite guidate e Antiquarium
Per sabato e domenica la scheda annunciava visite guidate al parco alle 10:30, 11:30 e 12:30, con un costo indicato di 3 euro a persona. L’Antiquarium Casale San Fulgenzio era segnalato come aperto nel pomeriggio, dalle 15:00 alle 20:00, senza ulteriori costi.
Gli orari della rievocazione, quelli delle visite e quelli dell’Antiquarium erano quindi distinti. Per una visita attuale occorre consultare le informazioni dell’organizzazione e del luogo: questo archivio non costituisce un servizio di prenotazione.
I punti di ristoro documentati
La proposta gastronomica era parte del percorso rievocativo. La scheda del 2016 distingueva quattro punti, con nomi riferiti agli ambienti della manifestazione:
- Thermopolium Ad Flaminiam: ceci con olio e rosmarino serviti in pagnotta, fave e pancetta, porchetta accompagnata da focaccia, dolci, acqua e mulsum.
- Popina Ad Portum Olei: formaggio di pecora, olive, crostini con alici, trecce all’anice, pane grasso, porchetta con pane, dolci, acqua e mulsum.
- Ad Mensam Agricolae: pizza bianca o con olive o salvia; cartocci con olive e semi di zucca.
- Caupona Ad Basilicam Veterem: bruschette, gnocchetti con legumi, zuppe di cicerchie e farro, fagioli con cotiche, spezzatini di cinghiale e agnello, carne alla brace, dolci, acqua e vino.
Il mulsum ricorreva nei primi due punti di ristoro. La Caupona era presentata come un luogo dove mangiare anche nelle ore tarde. Nomi e piatti restano una testimonianza del programma storico: non indicano ristoranti attualmente aperti o menu oggi disponibili.
Consultare le fonti dell’edizione
La pagina dell’Associazione Ocriculum conferma le date del 9–11 settembre 2016. La copia archiviata di TurismoUmbria permette di leggere i dettagli riportati allora.
Per confrontare altri appuntamenti del territorio puoi consultare l’archivio degli eventi e la selezione delle sagre della provincia di Terni, che distingue le edizioni storiche dalle date verificate del calendario.
Fonti e approfondimenti
- Associazione Ocriculum — edizione 2016 — verificata il
- TurismoUmbria — scheda storica, copia del 15 settembre 2016 — verificata il